Johnny “guitar” Watson

•Agosto 28, 2011 • No Comments

Nato nel 1935 è morto nel 1996 su un palco Giapponese, durante un tour, colto da infarto. Chitarrista sopraffino propone una intelligente fusione tra blues, Rhytm’n’ blues e funk con gradevoli scivolate nel jazz. Nella sua storia artistica lo vediamo al fianco di musicisti del calibro di Albert Collins e Johnny Copeland. Con la sua “Space Guitar” anticipa (per l’epoca)  sperimentazioni di riverberi estremi e di Feedback fino ad essere notato da Zappa con il quale collabora in diverse occasioni. Volendo “sintetizzare” il suo stile è il blues al quale aggiunge sapori ritmici e melodici che ricordano il grande Wes Montgomery.

Buon ascolto

http://www.youtube.com/watch?v=yKtWMqW4ICM

Ollie Halsall

•Giugno 29, 2011 • No Comments
Nasce nell’anno 1949 e muore nel 1992 praticamente dimenticato da tutti.
Chitarrista di altissimo talento, ascoltarlo è un piacere ed una grande emozione.
Il suo stile è il preludio al noto Alan Holdsworth e casualmente i due chitarristi si intercettano nell’anno 1973 collaborando insieme con i Tempest ed alternandosi alla chitarra solista. La maggiore attività artistica è registrata con i PATTO (ex TIMEBOX) il cui cantante, Mike Patto Mc Grath ne incarna la leadership. Negli ultimi anni della sua vita vive una “relazione sofferta ” con l’ex Soft Machine “Kevin Ayers”. La morte lo coglierà all’isola di Maiorca.
Di seguito un video relativo ad uno dei suoi concerti con i PATTO.
Caratteristiche stilistiche: chitarra pirotecnica, fraseggio fluido e veloce, sbavature verso il “modo” jazz
Buon ascolto:smile:
http://www.youtube.com/watch?v=1grDvm8xjWQ

Paul Kossof

•Giugno 29, 2011 • No Comments

Nasce nel 1950 e muore nell’anno 1979:sad:
Insieme al cantante Paul Rodgers, al batterista Simon Kirke ad al bassista Andy Fraser nel 1969 fondano una band, i FREE.
Paul è un chitarrista “nervoso”, ottimo interprete del blues e attento utilizzatore delle buone distorsioni. L’uomo è esile, quasi etereo ma sul palco si distingue con una assoluta pdronanza del vibrato ed una forza non comune della mano sinistra.
Nell’anno 1973 i FREE si sciolsero e per Kossoff fu l’inizio della fine. Due anni di fermo totale (tranne una breve parentesi con un suo gruppo “BACK STREET CRAWLER) poi la morte per arresto cardiaco causato, probabilmente, dall’uso di alcol e droghe. La morte lo colse in volo, durante il sonno, nellla tratta tra Los Angeles e New York dove si stava recando per firmare un nuovo contratto discografico che avrebbe rappresentato la sua rinascita.
Su you tube è possibile reperire del materiale. Segnalo un concerto (attraverso il link) di cui sono reperibili soltanto immagini fotografiche ma che ritengo esaustivo per la migliore conoscenza di questo sfortunato artista. Ciao
http://www.youtube.com/watch?v=BtWjKbsH9Q8

Hello world!

•Giugno 26, 2011 • 1 Comment

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